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La questione palestinese
La rete di storia Angelus Novus, l’Associazione di amicizia Italia-Palestina, circolo di Brescia, L’Associazione Equatore Onlus di Brescia, progetto Archivio Palestina, e l’Associazione Odradek XXI presentano il progetto formativo La Questione palestinese: origini, sviluppi, rappresentazioni, in programma il 30 e 31 marzo 2009 presso l’ITC Lunardi e l’istituto Superiore “V. Gambara” di Brescia.
Chi è interessato può scaricare il programma del progetto e la scheda di iscrizione.
Il 5 per mille a Equatore Onlus
In occasione delle scadenze fiscali del 2009 vi invitiamo a destinare il 5 per mille della vostra dichiarazione dei redditi a Equatore Onlus. Leggete i nostri comunicati per scoprire come farlo e soprattutto perché.
Attività in corso
Anche per il 2009 Equatore Onlus e Orizzonte Ediesse collaborano con la Provincia di Bergamo all’organizzazione di un percorso formativo dal titolo L’Italia e i nuovi cittadini europei, che si svolge dal 19 febbraio al 19 marzo presso il Palamonti di Bergamo. Per maggiori informazioni potete consultare il pieghevole relativo al progetto.
Presentazione
Equatore Onlus è un’associazione apartitica e aconfessionale senza scopo di lucro, fondata nel 2004 a Brescia con finalità esclusive di solidarietà sociale. Svolge la propria attività nell’ambito della formazione, anche professionale, beneficenza, cooperazione pedagogica e sanitaria, tutela dei diritti civili e dell’ambiente.
Tra i soci vi sono esperti professionisti qualificati in scienze umane e sociali, tecnologiche, economiche, sanitarie e ingegneristiche. In Italia e all’estero, soprattutto in alcuni paesi africani, promuove e salvaguarda la cultura italiana, dando voce contemporaneamente alle tradizioni, alle persone e ai popoli che incontra e con i quali collabora.
I principi e i valori sostenuti in tutte le sue iniziative sono in totale accordo con la Costituzione italiana, la Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo sanciti dalle Nazioni Unite, le Convenzioni tra l’Unione europea e i Paesi ACP (Africa, Caraibi, Pacifico), la legge italiana per la Cooperazione allo Sviluppo del 26/02/1987, la Carta dei Diritti del Bambino, le Costituzioni e le leggi dei Paesi stranieri in cui opera.
1. Progetti in corso
1.1. Progetto “Italiani in Africa tra passato e presente”
Il progetto prevede la realizzazione in Africa e in Italia di una rete di piccoli musei storico-etnografici e di documentazione, ai quali saranno collegati centri studi specializzati già esistenti e spazi per attività formative e didattiche, seminari e convegni, finalizzati a promuovere e salvaguardare la storia dell’Africa e la cultura italiana in Africa, con particolare attenzione alle ex-colonie.
A tale scopo il progetto organizza archivi storico-letterari, raccoglie oggetti e materiali significativi, tutela con strumenti adeguati memorie e tradizioni orali e scritte di italiani che hanno incontrato l’Africa e vi hanno soggiornato a vario titolo nei secoli scorsi fino a oggi: viaggiatori, esploratori, mercanti, missionari, militari, imprenditori, insegnanti, volontari, funzionari, diplomatici, professionisti, artisti, semplici cittadini.
Uno spazio importante è riservato agli italiani ormai rientrati definitivamente nel nostro Paese o emigrati in altri continenti e ai loro discendenti.
In Italia e all’estero, in particolare nella Repubblica Democratica del Congo, Eritrea, Zambia, Uganda, Zimbabwe e Kenya, sono in corso contatti con singole persone, esperti, missionari, archivi specializzati. Si sono avviate anche attività di individuazione, censimento e raccolta di materiali utili quali fotografie, oggetti, documenti, memorie scritte e orali, diari, carteggi.
È stata promossa, ed è in fase di pubblicizzazione, l’iniziativa “Gli italiani raccontano” che prevede la realizzazione di interviste audioregistrate o videoregistrate a nostri connazionali che a vario titolo hanno incontrato l’Africa o ancora vi risiedono.
I materiali raccolti trovano la loro collocazione nei piccoli musei attualmente in fase di progettazione, in percorsi didattici preparati per la scuola italiana e per le scuole italiane all’estero, in attività seminariali, di documentazione e di ricerca.
La realizzazione di questo progetto può favorire una maggiore valorizzazione delle minoranze italiane all’estero e dei loro contributi alla storia del continente africano, permettendo contemporaneamente agli italiani di riappropriarsi della loro storia, non soltanto attraverso i libri, ma anche tramite testimonianze vissute.
1.2. Progetto “Scuola senza frontiere”
- A Nairobi (Kenya) presso la Scuola Internazionale St. Joseph, in funzione da una decina di anni grazie al contributo determinante di enti e associazioni italiane, il nostro progetto prevede:
- il reperimento e l’invio di libri e materiali scolastici;
- l’impegno a far conoscere in Italia l’esistenza di questa scuola e dei modelli pedagogici innovativi da essa utilizzati per l’insegnamento e l’apprendimento in classi multietniche e multiculturali;
- il sostegno a uno scambio interculturale tra alunni e insegnanti italiani e stranieri;
- l’avvio di corsi di formazione professionale e l’installazione di scuole-bottega di panetteria, gelateria, meccanica, elettrotecnica, impiantistica elettrica, riparazione di elettrodomestici e macchine per l’ufficio, laboratori di maglieria e tessitura, centri per la creazione e diffusione di essenze e profumi, corsi di estetista;
- istituzione di una scuola per interpreti in lingue europee e africane;
- realizzazione di un centro multifunzionale informatico, telematico e con servizi di copisteria.
- In Guinea Bissau è in fase di pianificazione il progetto di cooperazione pedagogica italo-guineana chiamato “No Djunta”, che nella lingua locale significa “Mettiamoci insieme”.
Esso ha tra i suoi scopi principali il consolidamento e il riutilizzo delle strutture scolastiche collocate nelle aree più marginali di uno dei Paesi più poveri dell’Africa, recentemente distrutte dalla guerra civile.
Il progetto si propone anche la formazione, la riqualificazione e il sostegno economico di un gruppo di maestri elementari, perché all’interno del processo di insegnamento-apprendimento essi possano sia valorizzare con i loro alunni i principi educativi ereditati dalle loro culture tradizionali, sia entrare nella modernità in modo armonico, utilizzando anche i nuovi strumenti informatici e multimediali applicati al mondo della scuola.
1.3. Progetto “Turismo scolastico e internazionale”
In Italia e all’estero è in fase di progettazione e pubblicizzazione il progetto “Nord-Sud Sud-Nord”.
Il progetto:
- si rivolge inizialmente a scolaresche e insegnanti della Calabria e della Lombardia, alle quali si proporranno gite scolastiche e viaggi di istruzione secondo percorsi turistici originali, didatticamente significativi ed efficaci che consentano uno scambio e una conoscenza reciproca tra i cittadini del Sud e del Nord Italia;
- propone che nei Paesi dove l’Associazione ha contatti o realizzerà progetti di cooperazione si creino attività di turismo sostenibile e di accoglienza di studenti e docenti che intendano perfezionare i loro studi con ricerche sul campo o nei settori in cui l’Associazione è competente. Essa funzionerà da “tutor” per i vari aspetti della permanenza e degli studi specialistici.
1.4. Progetto “Scuole, Ambiente e Imprese”
Il progetto, a partire dall’importanza che stanno assumendo l’ambiente e la salute nel ventunesimo secolo, prevede una serie di interventi strutturati e diversificati nelle scuole di ogni ordine e grado di Brescia e provincia.
Questi interventi saranno sperimentati nel triennio 2006-2009 e verrà valutato scientificamente il loro grado di esportabilità in altre regioni e province italiane e in Paesi stranieri.
Le attività, che comprenderanno anche ricerche-azioni e indagini qualitative, sono destinate ad alunni e insegnanti, ma anche aperte al territorio, e avranno come oggetto i seguenti temi: la percezione dell’ambiente nel bambino e nell’adolescente; la percezione del rischio ambientale e del concetto di limite nei giovani; la relazione tra cibo e persone e l’educazione alimentare nei bambini, preadolescenti e adolescenti di Brescia e provincia; la relazione tra uomo e ambiente nelle valli bresciane: percorsi e ricerche storico-ambientali; ambiente e imprese bresciane all’estero; i rapporti tra religioni, uomo e ambiente, finalizzati a individuare e realizzare azioni comuni a promozione e salvaguardia della natura, del patrimonio socio-culturale e storico-artistico di territori e persone; la costruzione di strategie per la valorizzazione del territorio bresciano e della sua cultura d’impresa; la creazione di percorsi di alta formazione nel settore dell’educazione ambientale; interventi di scambio di conoscenze e trasferimento di tecnologie appropriate nei e dai Paesi del Sud del mondo.
1.5. Progetto “Ospiti in famiglia”
Il progetto si propone di offrire ospitalità, ovvero vitto e alloggio, a soci e a persone italiane e straniere in temporaneo stato di disagio sociale o economico in quanto costretti a lasciare le proprie abitazioni per seguire e assistere parenti ospedalizzati, adulti o bambini.
Il progetto si rivolge anche a persone anziane che vogliono trascorrere un periodo di vacanza in qualità di ospiti presso una famiglia.
2. Progetti realizzati o elaborati nel periodo 2004-09
- Progettazione e realizzazione di corsi di formazione e di aggiornamento in scuole superiori di Brescia e Provincia, Lecco e Varese sulla storia dell’Africa e del Medio Oriente, la storia dell’infanzia e il rapporto tra cibo, culture e persone. I corsi, articolati in lezioni e laboratori, si rivolgono ad alunni e insegnanti.
- Progettazione e realizzazione, in collaborazione con il Centro Studi Anei di Brescia (Associazione Nazionale ex-Internati), di un Laboratorio di Storia e di Letteratura coloniale italiana, con la formazione di un primo piccolo archivio locale di documenti inediti relativi alle ex colonie italiane collocato all’interno di un istituto professionale bresciano e aperto su richiesta negli orari scolastici.
- Missioni di valutazione in Eritrea, finalizzate a reperire elementi per dare voce agli ultimi sopravvissuti italiani in Asmara, per costituire una rete di piccoli musei italo-africani aventi per oggetto “Gli italiani in Africa tra passato e presente”, e per preparare adeguati ed efficaci percorsi didattici sulla storia e la cultura e destinati alla scuola italiana e alle scuole italiane all’estero.
- Percorsi formativi ideati e realizzati per conto dell’ASL e della Provincia di Bergamo e in collaborazione con l’ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione) sulla promozione e tutela dei diritti civili di minori e persone straniere presenti in Italia. I percorsi si rivolgono a operatori degli sportelli immigrazione, assistenti sociali, psicologi, avvocati, mediatori culturali, operatori scolastici, operatori e volontari delle realtà sociali per l’immigrazione, addetti Uffici Anagrafe comunali, funzionari e dirigenti di Questure e Prefetture.
- Elaborazione e pubblicizzazione di progetti sperimentali di letterature extraeuropee, storia contemporanea e storia delle donne destinati in questa fase agli istituti scolastici secondari di Brescia e Provincia.
- Elaborazione dei progetti: Italiani in Africa tra passato e presente; Scuola senza frontiere; Scuole, Ambiente e Imprese.
3. Servizi offerti agli utenti, al pubblico interessato,
ai soci, ai donatori
- Una propria sede nel centro storico della città di Brescia.
- Una biblioteca di circa seimila volumi, alcuni dei quali altrimenti introvabili in Italia. Tra le sezioni della biblioteca figurano: Africa, America Latina, Antropologia culturale e della salute, Etnopsichiatria, Diritti civili, Immigrazione, Storia e Storie locali, Glottodidattica, Linguistica ed Etnolinguistica, Teologia, Psicologia, Pedagogia, Antropologia dell’educazione, Antropologia giuridica.
- Un’emeroteca che conta attualmente oltre duecentocinquanta riviste in abbonamento. Tra i settori rappresentati ricordiamo: Africanistica, Ambiente, Antropologia ed Etnopsichiatria italiana e straniera, Attualità e Informazione religiosa, Diritti umani e Diritti civili, Diritto dell’immigrazione, Diritto di famiglia comparato, Diritto privato internazionale, Diritto d’asilo e rifugiati, Diritto delle professioni sanitarie, Professioni sanitarie e bioetica, Informazione bibliografica, Missioni, Pedagogia e Scienze dell’educazione, Psicologia e riviste specializzate su handicap e disabilità, Solidarietà nazionale e internazionale, Storia contemporanea e storia locale, Teologia e ricerca spirituale.
- Seminari, giornate di studio, percorsi formativi.
- Attività di sbobinatura, organizzazione e redazione di testi, preparazione di atti di convegni.
- Attività di sostegno e di supervisione per studenti di ogni ordine e grado, in Italia e all’estero, in particolare studenti universitari impegnati in tesi di laurea, perfezionamenti, master, dottorati di ricerca.
- Costruzione su richiesta di bibliografie e sitografie mirate.
- Un archivio stampa relativo alle scienze umane e sociali con circa trentamila articoli tratti da quotidiani e settimanali nazionali e locali a partire dal 1970.
- Archivi settoriali su: Colonialismo italiano; Diritti civili; Legge Bossi-Fini; Diritto d’asilo; Palestina; Guinea-Bissau; Regione africana dei Grandi Laghi (Rwanda, Burundi, Repubblica Democratica del Congo, Kenya, Tanzania, Uganda); Eritrea; Psicologia clinica ed etnopsichiatria, Antropologia giuridica.
- Un sito Internet.
Rimaniamo a disposizione per qualunque chiarimento, informazione e integrazione su tutti gli argomenti oggetto del presente documento.
Per scoprire come sostenere le attività dell’Associazione Equatore Onlus consultare la sezione Sostegno
Diventare soci
Per diventare socio di Equatore Onlus o di Orizzonte Ediesse è necessario compilare gli appositi moduli (uno per Equatore e un altro per Orizzonte) e poi rivolgersi presso la sede delle associazioni, all’indirizzo indicato nella sezione Contatti. Il modulo è in formato Pdf e può essere visualizzato con Adobe Reader, scaricabile gratuitamente dal sito di Adobe, o con un altro programma adatto.
