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L’Associazione Equatore Onlus
alla Festa Palestinese di Brescia
L’Associazione Equatore Onlus sarà presente alla Festa Palestinese di Brescia, che si svolgerà dal 29 giugno al 1° luglio 2007. Sarà possibile prendere contatto con i rappresentanti dell’Associazione e avere informazioni e chiarimenti sull’Archivio Palestina. Per visualizzare e scaricare il volantino relativo alla manifestazione fare clic qui.
Archivio Palestina
1. Storia del Progetto
Il progetto ha mosso i suoi primi passi all’inizio del 2003, a partire da un primo gruppo di articoli che risalgono al 1973, raccolti da un socio dell’Associazione di Amicizia Italia-Palestina, Circolo di Brescia, collocati presso lo Studio Reti Sociali di Brescia.
Si tratta di un gruppo di professionisti italiani e stranieri appartenenti a discipline umane, sociali e sanitarie sensibili a tematiche di carattere internazionale, che operano in Italia e all’estero fin dal 1990.
In questi ultimi due anni l’Archivio Palestina si è ampliato e arricchito a partire dalla seconda Intifada fino a raggiungere la consistenza attuale grazie al contributo, in termini di risorse umane e materiali, comprese l’intera copertura delle spese sin qui effettuate, delle Associazioni senza scopo di lucro Orizzonte Ediesse ed Equatore Onlus, che si occupano di tematiche internazionali e di aspetti legati alla didattica e alla ricerca, alla formazione e all’informazione sulle medesime.
A partire dal 2005 anche l’Associazione di Amicizia Italia-Palestina, Circolo di Brescia interviene economicamente con un contributo destinato ad integrare le spese annualmente sostenute.
In questo Archivio sono conservati e raccolti secondo un percorso originale e sistematico almeno 5000 articoli tratti da quotidiani e da riviste italiane e straniere, riguardanti la questione arabo-palestinese-israeliana.
L’Archivio Palestina intende continuare anche nei prossimi anni la sua attività come strumento di confronto, di conoscenza e di approfondimento aperto a studiosi, docenti e alunni delle scuole di ogni ordine e grado, studenti universitari e a tutti i cittadini italiani e stranieri che desiderano informarsi, formarsi e approfondire le proprie conoscenze in ordine all’area mediorientale, mettendosi a disposizione delle rappresentanze diplomatiche e consolari palestinesi in Italia e all’estero.
Per il momento l’Archivio si compone di 88 raccoglitori ed è articolato dettagliatamente in argomenti e temi diversi, secondo un indice allegato a questo stesso documento.
Ciò garantisce una maggiore facilità di utilizzo del materiale documentario sin qui raccolto ed un’elevata fruibilità per un pubblico eterogeneo di uno strumento quale un archivio che invece solitamente è di difficile utilizzo e spesso richiama alla mente scaffali polverosi.
Contemporaneamente, tramite questa strutturazione risulta certamente più agevole l’inserimento e la catalogazione di nuovi documenti in tempo reale.
Naturalmente il modo di raccogliere i diversi materiali è sempre suscettibile di essere modificato e quindi l’Archivio Palestina rimane aperto ai contributi critici di tutti coloro che lo utilizzano, o che semplicemente ne vengono a conoscenza.
Un’ulteriore caratteristica di questo archivio, che verrà mantenuta anche nel futuro, è quello di essere itinerante, ossia può essere trasportato e messo a disposizione integralmente o parzialmente di qualunque soggetto ne faccia richiesta con modalità che vengono concordate di volta in volta.
A seconda delle disponibilità umane, risorse materiali e finanziarie, all’Archivio Palestina potranno essere aggiunti e collegati anche una biblioteca specializzata sulla “Palestinità”, già in fase di costituzione, una raccolta di produzioni cinematografiche, musicali, artistiche e di oggetti legati alla cultura materiale e immateriale, testimonianze viventi di un popolo oppresso, dimenticato, disperso e spesso lontano ed espulso ormai da troppo tempo dalla propria terra.
2. Obiettivi e destinatari
L’Archivio Palestina costituisce innanzitutto un prezioso strumento di conoscenza e di studio fruibile, grazie alle sue caratteristiche, sia da coloro che si avvicinano per la prima volta alla questione arabo-palestinese-israeliana, sia da studiosi e cultori della materia.
Esso può essere un valido e privilegiato strumento didattico per docenti e alunni delle scuole italiane di ogni ordine e grado, se si considera anche lo spazio ridotto e le modalità con cui questi temi sono affrontati nella maggior parte dei libri di testo di storia, geografia e letteratura adottati nel nostro sistema scolastico.
Infine l’Archivio stesso è luogo e strumento per la conservazione e la salvaguardia di materiali esistenti già in possesso di enti, associazioni, cittadini privati italiani e stranieri che volessero valorizzarli e metterli a disposizione, attraverso donazioni, comodati d’uso gratuito o in altre forme ritenute idonee e opportune, ivi comprese la catalogazione informatica e la messa in rete di documenti preziosi, qualora i medesimi soggetti privati e pubblici preferissero conservarli presso di loro.
In questo modo ciascuno ha la possibilità concreta di contribuire ad un aumento reale della conoscenza di tutti, presupposto fondamentale per qualsiasi azione di sensibilizzazione o di costruzione di progetti.
L’ Archivio Palestina intende creare nel corso del tempo un vero e proprio Centro Studi sulla Palestina e il Medio Oriente, collegato a livello internazionale con enti ed associazioni analoghe, e rappresentare un utile punto di riferimento nel panorama italiano e sul territorio nazionale.
3. Metodologie utilizzate
Le modalità di strutturazione e i criteri di catalogazione dei materiali che presiedono la formazione dell’Archivio Palestina sono contenuti nell’indice generale e nella sua descrizione.
Si auspica per completare l’allestimento dell’Archivio anche l’indicizzazione del materiale già in essere e di quello che eventualmente verrà raccolto in futuro.
A questo scopo occorrerà favorire la più ampia aggregazione di studiosi e appassionati e sensibili ai problemi del popolo palestinese.
A titolo meramente esemplificativo in questa pagina verranno indicizzati un piccolo numero di articoli e saggi, affinché già in fase di lettura del presente documento o di consultazione online, ciascuno possa, seppur parzialmente, rendersi conto del materiale raccolto e organizzato.
4. Consultazione
L’Archivio Stampa Palestina è collocato a Brescia in via F. Bertoni 6, sede dell’Associazione di Amicizia Italia-Palestina, Circolo di Brescia. È consultabile in loco previo appuntamento, oppure può essere trasportato e messo a disposizione del richiedente con modalità da concordarsi.
Sempre a richiesta si possono ottenere estratti della documentazione e/o bibliografie mirate.
La documentazione è consultabile anche online.
5. Contatti e referenti organizzativi
- Dr. Alfredo Calabrese, presidente dell’Associazione Orizzonte Ediesse.
- Dr.ssa Francesca Mazzei, presidente dell’Associazione Equatore Onlus.
- Referente dell’Archivio Palestina: dr. Giovanni Mannozzi. Per informazioni, appuntamenti e contributi contattare l’Associazione Equatore Onlus o telefonare al numero 338 8144744.
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