Cronaca (A1-A27)
In questa sezione sono documentati “storicamente”, seppure in uno stile giornalistico, centinaia di avvenimenti piccoli e grandi relativi alla complesse questioni arabo-palestinesi-israeliane e ai loro protagonisti maggiori e minori, così come emergono negli articoli tratti soprattutto da alcuni quotidiani italiani nazionali e locali e da alcune riviste italiane e straniere, queste ultime redatte soprattutto in lingua francese e inglese.
Il materiale risulta organizzato secondo un criterio rigorosamente cronologico e considera il periodo di tempo compreso tra il 17/03/1978 e il 31/12/2007, con un’attenzione particolare alla seconda Intifada.
Per illustrare meglio il contenuto di questa sezione e a titolo di esempio, si è deciso di prendere in considerazione un brevissimo arco determinato di tempo (mese di dicembre dell’anno 2005) e di indicizzare tutti gli articoli di cronaca presenti nell’archivio relativi a tale periodo.
Elenco degli articoli
- “Sharon uomo della pace”. Israele: Peres lascia il labour per allearsi col vecchio nemico, Il Giornale di Brescia, giovedì 1 dicembre 2005
- Abu Mazen da Ciampi e Berlusconi. Oggi la visita ufficiale del leader palestinese, cui l’Italia chiede un forte impegno per la pace, Il Giornale di Brescia, venerdì 2 dicembre 2005
- Abu Mazen si appella all’Italia “Gerusalemme sia città aperta”. Il presidente palestinese a Roma ricevuto da Ciampi, Berlusconi e Prodi. Il leader dell’Anp chiede un intervento europeo per la pace e investimenti nei Territori. Oggi l’udienza dal Papa, di Gianna Fregonara, Il Corriere della Sera, sabato 3 dicembre 2005
- Berlusconi appoggia Abu Mazen. Anche Ciampi sostiene il leader moderato palestinese in visita in Italia, Il Sole 24 ore, sabato 3 dicembre 2005
- “Sharon è l’uomo giusto con cui realizzare la pace”. Abu Mazen ha incontrato a Roma Ciampi e Berlusconi, Il Giornale di Brescia, sabato 3 dicembre 2005
- Abu Mazen a Roma. “Grazie all’Italia”. Ha incontrato Ciampi e Berlusconi, oggi dal Papa, La Stampa, sabato 3 dicembre 2005
- “Gerusalemme è di tutti”. Abu Mazen a Roma da Ciampi: no all’unilateralismo di Sharon e all’annessione della città, di Fausto Della Porta, Il Manifesto, sabato 3 dicembre 2005, p.10
- Abu Mazen al Papa “Venga in Palestina”. L’ Incontro in Vaticano. Il leader dell’Anp: il Pontefice può contribuire alla pace. Benedetto XVI: difendete i cristiani di Betlemme, di Giuliano Gallo, Il Corriere della Sera, domenica 4 dicembre 2005, p. 14
- Abu Mazen dal Papa: “La Palestina l’attende”. Al centro del “colloquio cordiale” il processo di pace e i problemi che i cattolici affrontano in Terra Santa. Il leader arabo ribadisce l’impegno e la determinazione nella lotta al terrorismo, di Salvatore Mazza, Avvenire, domenica 4 dicembre 2005
- Abu Mazen invita il Papa: “Visiti i luoghi santi”. Cordiale colloquio fra Benedetto XVI e il presidente palestinese: analizzata la situazione in Medioriente e le difficoltà dei cattolici locali. Il leader ha donato al Pontefice un passaporto dell’Anp e un bassorilievo raffigurante la Madonna in abito arabo, di Arcangelo Paglialunga, Il Giornale di Brescia, domenica 4 dicembre 2005, p.4
- Peres al fianco di Sharon lungo la strada della pace. “Bisogna mantenere vigoroso lo slancio”, Il Giornale di Brescia, lunedì 5 dicembre 2005
- “In passato privilegiati gli arabi. Ora la nostra priorità è Israele”. Giornata di studio con l’ambasciatore Gol, Cicchetto, Ranieri, Ronchi, di Marco Nese, Il Corriere della Sera, lunedì 5 dicembre 2005
- Kamikaze contro il dialogo: strage in Israele. Attacco a un centro commerciale colpito a luglio: 5 uccisi. Mofaz: riprendiamo le eliminazioni mirate, di Francesco Battistini, Il Corriere della Sera, martedì 6 dicembre 2005, p.5
- Attacco della Jihad a Israele. Giovane palestinese si fa esplodere in un centro commerciale a Netanya: 5 morti e 40 feriti. Il ministro della difesa Mofaz chiude i valichi con i Territori e annuncia la ripresa delle “eliminazioni mirate”, di Roberto Bongiorni, Il Sole 24 ore, martedì 6 dicembre 2005
- Israele, terrore a Netanya. Attentatore suicida uccide cinque civili. Esercito pronto per una mega-rappresaglia. Rivendica il Jihad islami. L’attacco ha fatto strage in un centro commerciale. Esercito pronto a colpire Gaza e tutta la parte settentrionale della Cisgiordania. Il ministro Mofaz: l’operazione potrebbe durare oltre un mese, di Michele Giorgio, Il Manifesto, martedì 6 dicembre 2005, p.8
- Torna il terrore al centro commerciale di Netanya. Un kamikaze di ventitré anni, affiliato alla Jihad islamica, si è fatto esplodere davanti al centro commerciale già più volte colpito in passato dal terrorismo palestinese. Dura condanna di Abu Mazen. Il ministro della Difesa Shaul Mofaz chiude tutti i valichi e avverte: esecuzioni mirate anche in Cisgiordania, Il Giornale di Brescia, martedì 6 dicembre 2005, p. 3
- Palestina, grandi manovre per battere Fatah. Verso il voto: una nuova lista insidia Mustafa Barghuti. Coalizione a sinistra. Hamas favorita, di Michele Giorgio, Il Manifesto, giovedì 8 dicembre 2005
- La Croce Rossa ha un emblema in più: il cristallo. E’ stato approvato ieri a Ginevra dai Paesi membri della Cri e della Mezzaluna rossa. Un dissidio sul Golan rovina la festa. Sarà usato in casi eccezionali. I vecchi simboli sopravvivono. Una svolta per accogliere anche Israele, Il Giornale di Brescia, venerdì 9 dicembre 2005, p.4
- “La Germania si prenda gli ebrei”. Nuova delirante sfida del presidente iraniano Ahmadinejad al “regime sionista”. Dure reazioni da Stati Uniti e Europa. Per Tel Aviv la proposta è “scandalosa e razzista”. Ancora bombe vicino a Gaza. Palestinesi uccisi, Bresciaoggi, venerdì 9 dicembre 2005
- I deliri di Ahmadinejad. Il presidente iraniano: “Israele è un tumore e dovrebbe essere trasferito in Europa”. Palestina. Muore accoltellato soldato israeliano, di R. Es., Il Manifesto, venerdì 9 dicembre 2005, p.6
- La “soluzione” di Ahmadinejad “Israele? Se lo prenda l’Europa”. Il leader di Teheran nega l’Olocausto. Gerusalemme: scandaloso, un razzista, di Paolo Salom, Il Corriere della Sera, venerdì 9 dicembre 2005, p. 9
- “Blitz israeliano a marzo contro l’atomica in Iran”. Rivelazioni da Londra. Subito smentite: “Ma le opzioni sono aperte”. E Teheran insiste: i dubbi sull’Olocausto sono diffusi, di Francesco Battistini, Il Corriere della Sera, lunedì 12 dicembre 2005, p. 15
- La Ue blocca il dossier Gerusalemme. Nel rapporto critiche al Muro e alla minaccia di isolamento della parte est della Città santa dal resto dei Territori. Fini: “Condivisibile ma inopportuno alla vigilia delle elezioni”, di Alberto D’Argenio, La Repubblica, martedì 13 dicembre 2005, p.20
- Khamenei: i palestinesi continuino la “guerra santa”. La guida suprema iraniana riceve il capo di Hamas, Il Giornale di Brescia, mercoledì 14 dicembre 2005
- Teheran: “L’Olocausto è una leggenda”. Il presidente Ahmadinejad: lo Stato ebraico andrebbe trasferito in Europa o in Alaska. Israele: Iran pericoloso per il mondo, Il Giornale di Brescia, giovedì 15 dicembre 2005
- Il “pacifista” Sharon soffia ancora sul fuoco. Gaza. Omicidio mirato di 4 combattenti della Jihad. Centinaia di nuove case nelle Colonie, di Michele Giorgio, Il Manifesto, giovedì 15 dicembre 2005
- “La Shoah? Leggenda”. L’Iran provoca il mondo. Nuovo affondo del presidente Ahmadinejad “Lo Stato ebraico sia trasferito in Alaska”. La reazione dell’Europa: “Scioccante e inaccettabile”, di Lorenzo Cremonesi, Il Corriere della Sera, giovedì 15 dicembre 2005, p. 18
- Barghuti sfida Abu Mazen. Il leader di Fatah minaccia di presentarsi in una lista dissidente, Il Manifesto, venerdì 16 dicembre 2005
- Egitto. I fratelli musulmani: “Israele è come un cancro”, Il Corriere della Sera, venerdì 16 dicembre 2005
- La bandiera di Hamas sulle città palestinesi. Voto locale: gli islamici espugnano le roccaforti laiche. A un mese dalle politiche, Abu Mazen sempre più in difficoltà, di Lorenzo Cremonesi, Il Corriere della Sera, sabato 17 dicembre 2005
- Territori: Hamas trionfa nelle elezioni comunali. Il movimento estremista si è imposto in tutte le maggiori città; i moderati di al Fatah si sono affermati solo nei piccoli villaggi. Preoccupazioni per le politiche di gennaio. Israele: se gli integralisti conquistano l’Anp, processo di pace finito. Agguato presso Hebron: colono ucciso. Ebrei degli insediamenti in fermento, Il Giornale di Brescia, sabato 17 dicembre 2005, p. 6
- Catastrofe elettorale per Abu Mazen. Trionfa Hamas. Nei centri maggiori, tranne Ramallah, gli islamismi vincono con percentuali da record. Vacilla la posizione del leader, di Michele Giorgio, Il Manifesto, sabato 17 dicembre 2005
- Ansia in Israele. Sharon in ospedale. Un ictus, Sharon ricoverato d’urgenza. Il premier ha perso conoscenza nel suo ufficio. “Stà già meglio, presto sarà dimesso”, di Lorenzo Cremonesi, Il Corriere della Sera, lunedì 19 dicembre 2005, p.3
- Hamas: “Sia lodato il Signore”. In festa anche gli ebrei estremisti. Raffiche di mitra in segno di festa nella Striscia di Gaza. E i fondamentalisti israeliani del Kach recitano salmi di ringraziamento, di Lorenzo Cremonesi, Il Corriere della Sera, lunedì 19 dicembre 2005, p.3
- “Arik” all’ospedale e Israele trattiene il fiato. Se dovesse ritirarsi, la politica dello Stato ebraico si troverebbe in situazione di stallo. Giubileo degli avversari. Il primo ministro è stato colpito da ictus mentre si trovava in auto. Rapida corsa verso il centro medico di Hadasseh. Dopo ore di trepidazione l’annuncio: il paziente è cosciente e non è grave, Il Giornale di Brescia, lunedì 19 dicembre 2005, p. 3
- Palestina, il ricatto dell’Ue. Solana: se vince Hamas, dall’Europa niente più aiuti ai Territori occupati. Gli islamismi: interferenza inaccettabile. Dopo l’ictus Sharon forse dimesso già oggi, di Michele Giorgio, Il Manifesto, martedì 20 dicembre 2005, p.8
- Sharon ritorna oggi al comando. Il premier esce dall’ospedale. Per i medici l’ictus che lo ha colpito “non lascerà tracce”. Netanyahu nuovo capo del Likud, di Ugo Tramballi, Il Sole 24 ore, martedì 20 dicembre 2005, p.15
- Sharon non s’arrende. “Nessun danno serio”. Ma in Israele i giornali si chiedono: “Il premier sarà come prima?”. I medici: “Ictus lieve, può essere dimesso”, di Lorenzo Cremonesi, Il Corriere della Sera, martedì 20 dicembre 2005, p.18
- Le primarie. Il Likud sceglie Netanyahu per la battaglia del governo, di Lorenzo Cremonesi, Il Corriere della Sera, martedì 20 dicembre 2005, p.18
- Sharon sta meglio. Forse dimesso oggi. Mentre Netanyahu è il nuovo leader del Likud, Il Giornale di Brescia, martedì 20 dicembre 2005
- Betlemme, occupato il municipio. Ore di tensione di fronte alla Basilica della Natività. Due giovani bresciane testimoni degli incidenti, di Luigi Gorini, Il Giornale di Brescia, mercoledì 21 dicembre 2005
- Palestina, a rischio le elezioni. Israele vieta il voto a Gerusalemme est: “Non aiutiamo Hamas”. Il divieto deciso dal governo Sharon potrebbe essere un pretesto per Abu Mazen, in difficoltà contro il gruppo integralista. Per evitare una solenne bocciatura, l’Anp sarebbe tentata di prendere ancora tempo, di Alberto Stabile, La Repubblica, giovedì 22 dicembre 2005
- Il voto nell’Anp verso un nuovo rinvio. Al Fatah pronto a far slittare le elezioni di gennaio per arginare l’avanzata di Hamas, di Michele Giorgio, Il Manifesto, giovedì 22 dicembre 2005
- A rischio le elezioni palestinesi. Abu Mazen penserebbe a un rinvio per impedire l’affermazione di Hamas, Il Sole 24 ore, giovedì 22 dicembre 2005
- Ordine a Sharon: deve perdere sessantasei chili. A dieta dopo il leggero ictus, di Lorenzo Cremonesi, Il Corriere della Sera, venerdì 23 dicembre 2005
- Divieto di pacifismo. Italiano pestato e detenuto a Tel Aviv, Il Manifesto, martedì 27 dicembre 2005
- Sharon sarà operato al cuore. I medici: piccolo intervento. Tornerà in ospedale nelle prossime tre settimane. I cardiologi: “Il premier è sanissimo, potrà vivere ancora trent’anni”. Diffuso il programma elettorale del partito: subito i processo di pace, sì allo Stato palestinese, niente concessioni su Gerusalemme, di Lorenzo Cremonesi, Il Corriere della Sera, martedì 27 dicembre 2005, p.12
- Le divisioni tra i palestinesi. Abu Mazen potrebbe dimettersi. Il premier fonda il partito Arafat, di Lorenzo Cremonesi, Il Corriere della Sera, martedì 27 dicembre 2005, p.12
- “Accenderemo la candele contro le minacce dell’Iran”. Davanti all’ambasciata romana con i simboli di Hanukkah. La comunità ebraica: luci per rispondere al buio della dittatura, di Maurizio Caprara, Il Corriere della Sera, martedì 27 dicembre 2005, p.12
- Israele. Ariel Sharon sarà operato al cuore. Abu Mazen ricoverato d’urgenza, Il Giornale di Brescia, martedì 27 dicembre 2005
- Israele, sale la tensione nei Territori. Giovani coloni ebrei creano “avamposti” illegali nelle colonie sgomberate. L’esercito vuole una zona di interdizione a nord di Gaza per evitare il lancio di razzi palestinesi. Il presidente dell’Anp Abu Mazen presenta una lista unitaria di al Fatah per cercare di contrastare Hamas, Il Giornale di Brescia, mercoledì 28 dicembre 2005, p.6
- Sharon accende la miccia. 14 nuove colonie in Cisgiordania. Al via a suon di bombe la zona cuscinetto a Gaza, di Michelangelo Cocco, Il Manifesto, mercoledì 28 dicembre 2005
- “Niente gruppi armati nel Governo palestinese”. Severo monito di Usa, Ue, Russia e Nazioni Unite. Sharon crea una zona d’interdizione al confine di Gaza. Continuano i lanci di razzi Hezbollah dal Libano, di Roberto Bongiorni, Il Sole 24 ore, giovedì 29 dicembre 2005, p.8
- Gaza torna nel mirino di Sharon. Tre mesi dopo il ritiro dei coloni, l’esercito israeliano crea una zona cuscinetto e inizia a bombardarla. Colpita anche, a pochi chilometri da Beirut, una base palestinese dai caccia di Tel Aviv, di Michele Giorgio, Il Manifesto, giovedì 29 dicembre 2005, p.9
- Israele bombarda la “zona di sicurezza” creata al confine della striscia di Gaza. Al via da ieri la nuova fascia proibita ai palestinesi dopo gli ultimi attacchi con missili Qassem, di Lorenzo Cremonesi, Il Corriere della Sera, giovedì 29 dicembre 2005
- Gaza, caccia ai sequestratori di tre cittadini inglesi. Una pacifista e i suoi genitori sono stati prelevati da un gruppo di palestinesi armati, probabilmente per un’azione di pressione interna. Dopo settimane di tensioni, al Fatah annuncia che si presenterà alle politiche del 25 gennaio con una sola lista, Il Giornale di Brescia, giovedì 29 dicembre 2005, p.6
- Israele tra due fuochi. Lanci di razzi sul Negev e sulla Galilea a nord, Il Giornale di Brescia, giovedì 29 dicembre 2005, p.6
- Kamikaze palestinese fa strage al check point. Ucciso un soldato e due arabi. Al Qaeda: “Siamo noi a lanciare i razzi dal Libano su Israele”. Tensioni e violenze nella Striscia: assalita una caserma, muore un agente. Ancora in mano ai miliziani i tre ostaggi britannici, di Lorenzo Cremonesi, Il Corriere della Sera, venerdì 30 dicembre 2005, p.15
- Kamikaze a Tulkarem: strage sfiorata. In Cisgiordania un palestinese si è fatto esplodere, forse anzitempo: 4 morti, ma poteva essere una carnecifina. Ancora nessuna notizia dei tre britannici rapiti a Gaza: un sequestro anomalo, Il Giornale di Brescia, venerdì 30 dicembre 2005
- Gaza: liberati i tre ostaggi britannici. Chiuso per alcune ore il valico di Rafah, Il Giornale di Brescia, sabato 31 dicembre 2005
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