Minori, adolescenti, culture
Aspetti generali
- La ricerca di identità e di senso nell’adolescenza, di Paolo Gamboni, in Orientamenti Pedagogici, Vol. 52, n. 3, maggio-giugno 2005: 475-497
- Una galassia confusa di modelli familiari. Ormai non esiste più un modello familiare unico; quello tradizionale si affianca a molte altre forme di vita; e tuttavia si assiste al rinnovato bisogno di aggrapparsi a quella rete di insostituibili relazioni primarie, di Sandra Crispi, in Madre, novembre 2004: 34-37
- Troppi ragazzi depressi, più di 800mila in Italia.
- Allarme della Commissione per l’infanzia, in La Repubblica, martedì 12 aprile 2005, p. 26
- Giovani, il piacere di scrivere. Non solo sms, gli adolescenti usano ancora il verso e mandano lettere agli amici. Dai 14 anni in su le femmine “staccano” i coetanei nelle percentuali: i dati di un’inchiesta che ha coinvolto oltre 750 ragazzi, di Giuliano Vigini, in Avvenire, domenica 6 marzo 2005, p. 25
- Adolescenti e adulti a confronto a confronto sulle tematiche dell’alcool, del fumo e delle sostanze stupefacenti. Ragazzi che rischiano?, di Luciano Zanardini, in La Voce del Popolo, n. 13, 31 marzo 2006, p. 8
- Abitudini, impressioni e difficoltà degli adolescenti. Da un’importante indagine emergono annotazioni sul peggioramento dei rapporti in famiglia, specialmente con il padre e con gli insegnanti, di Fabio Albini, in La Voce del Popolo, n. 13, 31 marzo 2006, p. 8
- Super-bambini in cerca di affetto: Roma, da domani un convegno internazionale di sociologi dell’infanzia, che ora hanno una specifica cattedra universitaria. Istruiti, sportivi, hi-tech: ma le famiglie non sanno come gestirli. Così crescono in fretta o diventano piccoli tiranni, di Maria Stella Conte, in La Repubblica, martedì 8 novembre 2005, p. 23
- Bambini sempre più tecnologici e adolescenti giramondo. Si profila una generazione che sta cambiando. Rapporto Eurispes, in La Voce del Popolo, n.45, 2 dicembre 2005, p. 9
- Bambina o velina? Ombelico scoperto, magliette provocanti, rossetto. A nove anni si vestono già come delle adolescenti, provocanti e sfacciate. Decalogo per genitori in crisi, di Raffaella Silipo, in Lo Specchio della Stampa, n. 455, 19 febbraio 2005: 24-30
- Dove vanno le piccole donne. Sognano di diventare veline, ma amano ancora giocare con le bambole. “Vince il mito del successo”, avverte la psicologa che ribadisce il ruolo decisivo delle mamme, di Renata Maderna e Giusi Galimberti, in Famiglia Cristiana, n. 32/2006: 41-45
- Sfilate buone. A Roma, sulla Piazza del Campidoglio, una passerella per dieci grandi marche di moda per bambini si è trasformata in un’occasione per aiutare importanti progetti sociali legati al mondo dell’infanzia. Una tendenza “buona” che si sta facendo strada anche in altri ambiti, di Giusi Galimberti, in Famiglia Cristiana, n. 31/2006: 98-101
- Famiglie extralarge. Una minoranza orgogliosa di essere numerosa. Dimenticate dallo Stato, affrontano la vita con serenità e allegria, nonostante le non facili condizioni economiche. E per far sentire la loro voce hanno anche un “sindacato”, di Giuseppe Altamone, Eugenio Arcidiacono, Elisa Chiari e Claudio Coluzzi, in Famiglia Cristiana, n. 22/2005: 28-33
- Paghetta addio. In quattro anni il 16% dei bambini italiani ha perso il ministipendio. Colpa della crisi. Guida al risparmio dei più piccoli, di Glauco Maggi, in Lo Specchio della Stampa, n. 462, 9 aprile 2005: 28-34
- Adolescenti dipendenti, TV, computer, telefonino: i ragazzi non sanno farne a meno. Tanta televisione, ma anche videogiochi e messaggini: attenzione, dicono gli esperti,così rischiano di chiudersi ancora di più, di Luciana Saibene, in Famiglia Cristiana, n. 2/2005: 26-29
- Pianeta adolescenza, identità da edificare. Si conclude il convegno organizzato dall’Ufficio per l’Educazione della CEI “Comunità, famiglia, docente e studente i pilastri”, in Avvenire, 10 luglio 2005
- In famiglia hanno assunto uno spione. Investigatori privati assunti da padri ansiosi, che vogliono sapere cosa fanno i loro ragazzi. Un fenomeno nuovo, preoccupante che dilaga, di Elena Martelli, in Lo Specchio della Stampa, n. 456, 26 febbraio 2005: 32-34
- Adolescenti. Come tu mi vuoi. Un figlio che sperimenta il rispetto dei genitori è portato ad avvicinarsi intimamente a loro, di Pasquale Cirigliano, in Madre, settembre 2005
- Scuola globale. In Italia gli studenti stranieri aumentano ogni anno. Programmi, festività, lingue, mense: i problemi da risolvere per l’istruzione pubblica, di Francesca Paci, in Lo Specchio della Stampa, n. 434, 11 settembre 2004: 28-34
- Capìteli, hanno solo trent’anni. Non sognano il successo, non amano vivere da single, non credono al consumismo.Una generazione orfana di identità? I ragazzi d’oggi scoperti da un sociologo, di Elena Martelli, in Lo Specchio della Stampa, n. 452, 29 gennaio 2005: 41-43
- Figli a carico. Fino a quando? Non c’è un’età precisa, le recenti sentenze della Cassazione parlano di “raggiunta indipendenza”, di Corso Bovio, in Famiglia Cristiana, n. 7/2005, p. 108
- Nascere ieri, nascere oggi. Mostra e incontro pubblico. Volantino divulgativo, Commissione Pari Opportunità del Comune di Brescia e dell’Università degli Studi di Brescia, Collegio delle Ostetriche della Provincia di Brescia
- Predatori d’infanzie perdute. Infanzia in Inghilterra, la polemica sulla preoccupante presenza di depressioni tra i ragazzi. Dopo l’allarme lanciato dagli esperti,interviene a sostegno della causa anche l’Arcivescovo di Canterbury, unendo nella lotta scienza e religione, di Marco Niada, in Il Sole 24 Ore, domenica 8 ottobre 2006, p. 38
- I nuovi violenti nasceranno dai benestanti. Piccoli cittadini, grandi protagonisti. Melita Cavallo: “Resta il divario Nord-Sud, ma ora temo i genitori inconsistenti”. Cfr anche tutti i contributi contenuti nel resoconto “La Conferenza sull’infanzia” apparso in l’Unità, venerdì 20 novembre 1998: 15-18
- Giovani in famiglia, più a lungo possibile. Due terzi in casa fin oltre i 30 anni. E prima di quell’età solo il 15% ha già un figlio. Credono nella scienza, nell’ONU e nella polizia, ma non si fidano di banche e politica. In Italia si diventa adulti in media 10 anni dopo rispetto al resto dei Paesi europei.
- Nell’indagine IARD 20 anni di cambiamenti: “Sono sempre più legati a un’ottica ristretta della società, hanno paura del futuro e di investire nelle relazioni umane, non amano la carriera”. Ma hanno più bisogno di amore e amicizia, di Lucia Bellaspiga, in Avvenire, martedì 7 novembre 2006, p. 15
- Abitudini, impressioni e difficoltà degli adolescenti. Da un’importante indagine emergono annotazioni importanti sul peggioramento dei rapporti in famiglia, specialmente col padre e con gli insegnanti, di Fabio Albini, in La Voce del Popolo, n. 13, 31 marzo 2006, p. 6
- Materialisti, alla moda, legati ai Cd e ai peluche. Indagine tra gli adolescenti: il 65% prende la paghetta settimanale ed è sensibile ai problemi ambientali, in Avvenire, 20 novembre 1998
- Aids, Il rapporto ONU-OMS 2004, in Famiglia Cristiana, n. 49/2004, p. 15
- Nati due volte, un’adolescenza in cerca di vita. Giovani d’oggi/1. Schiacciati da un’immagine dickensiana, oleografica, catastrofica, chi sono davvero i ragazzi del 2005? Parla lo psicologo Fulvio Scaparro. “Il disinteresse verso di loro può spingerli ad abbracciare modelli negativi, dovremmo aiutarli a scegliere il dialogo, a scoprire un interesse comune e l’apertura verso l’altro. Ma non bastano le parole, ci vuole l’esempio, come un tempo il maestro con l’allievo. E’ la scuola che è carente, di Luigi Vaccari, in Avvenire, domenica 6 febbraio 2005,p. 23
- A quei ragazzi manca un saggio. Giovani d’oggi/2.”Sono fragili e incerti: i film e le storie orientali li attraggono perché lì trovano personaggi come guide spirituali”. Parla la psicologa Anna Oliviero Ferraris. “Il consumismo li seduce con modelli talvolta negativi. Le famiglie e la scuola cerchino il dialogo: no al muro di gomma”, di Luigi Vaccari, in Avvenire, giovedì 10 febbraio 1005, p. 25
- Quei ragazzi figli di “indifferenti”. Giovani d’oggi/3. “Nelle famiglie spesso vince il silenzio e questo aumenta l’aggressività degli adolescenti. La scuola non risponde ai loro bisogni, e il sistema educativo è fragile”. Parla lo psicologo e psicoterapeuta Filippo di Forti, di Luigi Vaccari, in Avvenire, sabato 12 febbraio 2005, p. 28
- La generazione dei precari a perdere.Giovani d’oggi/4. “il grande dramma? L’insicurezza. Molti casi di depressione e di tristezza nascono nella tarda adolescenza. Parla il famoso neuropsichiatria infantile Giovanni Bollea. “Arrangiarsi è un concetto negativo; noi adulti non abbiamo saputo creare un mondo dove ci siano certezze fondamentali. Così molte forze costruttive si rovinano” di Luigi Vaccari, in Avvenire, venerdì 18 febbraio 2005, p. 26
- Non chiamiamoli i figli del disagio. Giovani d’oggi/5. Parla lo psichiatra Gustavo Pietropolli Charmet. “Tutte le generazioni hanno sempre criticato moltissimo i loro adolescenti: il fatto nuovo è che non si ribellano più; anzi sono contenti di quello che hanno. E amano soprattutto la famiglia”. “Difficile dire quale sia il modello educativo migliore, se l’attuale o il precedente. Certo è che oggi i ragazzi crescono più espressivi”, di Luigi Vaccari, in Avvenire, domenica 27 febbraio 2005, p. 26
- 16,6%: è il tasso di povertà infantile in Italia, in Famiglia Cristiana, n. 11/2005, p. 14