Minori, adolescenti, culture
Volume 2
Minori “vittime”
- Il bambino piange? Dagli una pasticca. Antidepressivi triplicati in 5 anni, la vivacità spesso scambiata per malattia. Alcuni recenti casi lanciano l’allarme: che succede ai bambini?, di Giordano Stabile, in Lo Specchio della Stampa, 21 maggio 2005: 36-44
- Bambini, liquidati con la logica degli psicofarmaci. Intervista a François Ansermet, psicoanalista e pediatra dell’età evolutiva. Non si può incontrare la sofferenza - dice - sulla base di un pret à porter terapeutico, che esclude l’individualità e l’inatteso in ciascuno di noi. Fare fronte con un farmaco al dolore dei bambini è un modo per evitare di ascoltarli e sbarazzarsi di loro, di Massimo Recalcati, in Il Manifesto, giovedì 28 aprile 2005, p.12
- Dolori irriducibili ad un sintomo, di Maria Grazia Giannichedda, in Il Manifesto, giovedì 28 aprile 2005, p.12
- Oltre il muro dell’autismo. Quei bambini “strani”, che non parlano e sembrano chiusi in se stessi. E i loro papà e mamme, che spesso non sanno cosa fare. Ma ora un gruppo di genitori è sceso in campo, di Simonetta Pagnotti, in Famiglia Cristiana, n.3/2005: 52-55
- Matteo è rinato nel deserto. Il gesto dei genitori di un ragazzo morto troppo presto. Hanno trasformato il dolore in opere di bene. Con i soldi raccolti tra i colleghi e l’aiuto della Coop hanno aperto una casa famiglia in Burkina Faso, ai margini del Sahara, di Alberto Bobbio, in Famiglia Cristiana n.3/2005: 56-57
- Curare l’autismo. No ai miracolismi. Le cause di questa forma di disabilità dei bambini sono ancora poco note. La migliore terapia è una paziente educazione cognitiva-comportamentale, di Santo Spinsanti, in Famiglia Cristiana, n.16/2005,p.132
- L’innocenza perduta. Sempre più spesso i bambini sono protagonisti della narrativa contemporanea. Il “fanciullino” di Pascoli non esiste più: l’infanzia oggi, viene raccontata con sguardo realistico e crudo e risulta spogliata di quell’aura edenica che la tradizione le aveva assegnato. Ma, dopo Beslan,è un atteggiamento lecito?, acura di Paolo Perazzolo, in Famiglia Cristiana, n.41/2004: 80-81
- Drammi familiari, perché?, di Chiara Zappa, in Il Resegone
- Educare i giovani partendo dai valori etici della nostra fede, di Mons. Giuseppe Merisi, in Il Resegone
- Amer, l’ultimo kamikaze. 16 anni, a Nablus. E’ il più giovane attentatore palestinese a essersi fatto esplodere in Israele. Perché i genitori sono passati dalla rabbia verso chi l’ha reclutato alla condivisione del “martirio”?, di Michelangelo Cocco, in Il Manifesto, venerdì 21 gennaio 2005:19-20
- Minori nel carcere psichiatrico. Sezione ad hoc a Mantova. “Misura ottocentesca”. Sirchia sorvola, di Matteo Moder, in Il Manifesto, 15 febbraio 2005
- 14 anni, ucciso con un colpo alla testa. Magnano (Napoli), Sebastiano Maglione freddato in strada dopo una lite tra coetanei. Aveva un’arma giocattolo, di Adriana Pugliese, in Il Manifesto, venerdì 11 marzo 2005, p.11
- Camorra, i sicari non risparmiano un tredicenne. Era in macchina con lo zio, del clan degli scissionisti, trucidato dai killer. Il ragazzino è stato raggiunto da più colpi ed ora è ricoverato in ospedale.
- In serata il quartiere ha manifestato con una fiaccolata l’ennesima vittima innocente. I parroci della zona: “Siamo sacerdoti di frontiera”, in Giornale di Brescia, domenica 3 gennaio 2005, p. 4
- Rabbia e accuse ai funerali di Eleonora. A Bari l’addio alla bambina morta di stenti. Il ministro Prestigiacomo accusa gli enti locali e scatena la polemica. Il Comune: è il governo che ha tagliato i fondi per il welfare, di Antonio Massari, in Il Manifesto, mercoledì 12 gennaio 2005, p. 8
- “Dov’è Nausicaa? Nessuno mi spiega cos’è successo” Al rosario il padre ha chiesto scusa a tutta la comunità. “Mi spiace che Volpino sia finito sui giornali e sulla tv”, di Massimo Numa, in La Stampa, sabato 4 dicembre 2004, p. 14
- Dietro quelle sbarre 500 ragazzi al giorno. Il Dipartimento del Ministero di Grazia e Giustizia ha diffuso i dati sulla popolazione minorile degli istituti penali. Importanti anche il ruolo dei centri di prima accoglienza. Diecimila giovanissimi hanno quotidianamente a che fare con la legge, ma le strutture per il recupero e la pena sono parecchie,di Pino Ciociola, in Avvenire, domenica 15 maggio 2005, p. 11
- “Mascia, vendicatrice da Far West”. Teramo, la requisitoria contro la ventiquattrenne che secondo una perizia agì per legittima difesa. Il pm chiede 34 anni per la parricida. “E’ una Calamity Jane”, in Corriere della Sera, 12 ottobre 1995
- Vivere a due anni dietro le sbarre. Ecco l’asilo dei piccoli carcerati. La legge lo vieta, eppure sono decine i bambini in cella con le madri. Oggi a Roma protesta in piazza. Le prime parole che imparano sono: apri, chiavi, aria. E a tre anni li aspetta un altro trauma, la separazione dalla madre, di Maria Novella De Luca, in La Repubblica, domenica 20 marzo 2005, p.19
- Chiude il manicomio dei ragazzi. La decisione della soppressione del reparto minorile dopo la denuncia di Repubblica. Il sottosegretario ha visitato la struttura. Castiglione, l’annuncio di Guidi: collocazione non adatta, in La Repubblica, giovedì 17 febbraio 2005, p. 53
- I figli rubano, genitori condannati. Avevano messo a segno un furto in una casa. Papà e mamma accusati di abbandono di minore. La sentenza è stata pronunciata dal giudice monocratico di Lecco ed è la prima in Italia, di Riccardo Baldazzi, in Giornale di Lecco, lunedì 21 marzo 2005, p.43
- “Mia figlia fuma, non la voglio più”. Una madre rifiuta l’affidamento in una causa di divorzio. Anche il padre la respinge: la ragazza, diciassette anni, finirà ai servizi sociali, di Fabio Pozzo, in La Stampa, sabato 15 gennaio 2005, p. 12
- Non muoia la pietà, anche se il delitto gela i nostri cuori, di Don Vittorio Chiari, insieme ad altri contributi a commento del figlicidio di Maria Patrizio di Casatenovo (LC), tutti apparsi in Il Resegone, 3 giugno 2005, p.11
- Pedofilia all’asilo Abba, secondo round. Imminente la fissazione del processo di secondo grado per i presunti in una scuola materna. L’accusa ha presentato ricorso per le due soluzioni, di Alberto Pellegrini, in Giornale di Brescia, domenica 24 aprile 2005, p.8
- Abusi in comunità:”Minori legati ai letti e violentati”. Pescara. Direttore e 18 operatori di un istituto di recupero denunciati per sequestro di persona e lesioni, di Serena Giannico, in Il Manifesto, mercoledì 13 luglio 2005, p. 8
- “Così mio padre mi ha venduto”. Dimitri, 12 anni, racconta il viaggio dalla Romania a piazza Trento con gli schiavisti,di Ferruccio Sansa, in La Repubblica, sabato 13 novembre 2004, Milanocronaca, p. V
- Prostituzione, l’inferno dei bimbi romeni, di Andrea Galli, in Avvenire, 25 giugno 2005
- Lavoro minorile: impegni per ridare l’età rubata a milioni di milioni di bambini. Un fenomeno che coinvolge in Italia 146mila bambini, di Chiara Santomiero, in la Voce del Popolo, n.24, 17 giugno 2005, p.3
- Il cielo sopra Calcutta. “Nati nei bordelli”, a Siena in mostra le foto realizzate dai bambini figli di prostitute, di Giovanni Senatore, in Il Manifesto, 5 dicembre 2004
- Le “violenze invisibili”. Unicef denuncia: in Europa 1300 bambini uccisi ogni anno, in La Voce del popolo, n.29, 22 luglio 2005, p.5
- A che gioco giochiamo? Violenza sui minori, di Natalia Gregorini, in Il Manifesto, sabato 25 giugno 2005
- Troppa violenza. Sta esplodendo una cultura della violenza, che troviamo anche nel mondo dei ragazzi e dei bambini, di don Vittorio Chiari, in Il Resegone, n.2, 14 gennaio 2005, p.5
- Un clochard massacrato da baby gang. Tre ragazzi tra i 15 e i 21 anni arrestati per “gioco” hanno picchiato la vittima seminferma. Il capo della banda dopo aver confermato ha domandato: ora posso tornare a lavorare?, di Giulio Isola, in Avvenire, 8 maggio 2005
- Cresce lo sfruttamento dei minori. Uno su cinque è già al lavoro. Allarme CGIL: 100 mila in più negli ultimi quattro anni. Rapporto dell’Ires: al Sud si arriva a punte del 35%. Paga di 100 euro per gli impieghi occasionali, di Luisa Grion, in La Repubblica, venerdì 28 ottobre 2005, p.43
- Lavoro nero, una piaga sociale. Minori, la metà non è in regola, di Paolo Ferrario, il Resegone, n.7, 18 febbraio 2005, p.25
- Nel mondo i bambini sfruttati sono 250 milioni. Infanzia violata, allarmanti i dati dell’Ufficio Internazionale del lavoro dell’ONU su schiavitù e prostituzione. Presentata alla Camera la campagna “Difendiamo i loro diritti” per il commercio equo e solidale, in Bresciaoggi, giovedì 12 maggio 2005, p. 2
- Ragazzi di vita in tempi di immigrazione. Migliaia di minorenni dal Nordafrica e dall’Europa orientale. Milioni di clienti di mezz’età. E’ tutta al maschile la frontiera del sesso a pagamento, di Terry Marocco, in Lo Specchio della Stampa, 23 luglio 2005: 37-40
- Voci dall’infanzia rubata. Storie di bambini soli, abbandonati, maltrattati, costretti a lavori durissimi o a prostituirsi in strada. Salvati da una chiamata telefonica. E’ l’esperienza di Telefono Azzurro, di Eugenio Arcidiacono, in Famiglia Cristiana, n.36/2005: 41-44
- 110 giorni con il mostro. Era una bambina di 12 anni. Fu rapita, chiusa in un sotterraneo e sottoposta ad ogni violenza da Marc Dutroux. Ora ha scritto un libro, di Sabine Dardenne, in L’Espresso, Anno L, n.44, 4 novembre 2004: 122-132
- Gli amici di re Erode. Dai giorni vicini alla nascita di Gesù a quelli dei fatti di Beslan quante stragi di innocenti sono state compiute? Nel tempo del Natale, vissuto sempre più nella dispersione, occorre ricordare che la storia dell’umanità è striata del sangue di tanti bambini colpevoli di essere finiti nelle mani di adulti feroci e vili, di Gianfranco Ravasi, Jesus, dicembre 2004: 74-77
- Bimbi abbandonati, di chi la colpa?, di Antonio Mazzi, in Famiglia Cristiana n.47/2004, p.13
- La violenza colpisce chi è già ai margini. Decine di bimbi abbandonati e anziani maltrattati. Il bilancio di un anno di lavoro del settore Servizi Sociali dell’Ospedale Civile, tra vecchi e nuovi disagi, di Anna Della Moretta, in Giornale di Brescia,23 ottobre 2005
- Suor Isella e l’infanzia violata. Suor Natalina Isella, la missionaria di Barzago, è in Brianza per un periodo di vacanza. La religiosa da anni opera tra i bisognosi del martoriato Congo. Martedì in un incontro ha raccontato il dramma delle bambine accusate di stregoneria e abbandonate dalle famiglie. Fanciulle che accoglie nella “casa” di Bukavu, di Patrizia Zucchi, in Il Resegone, n.41, 12 novembre 2004, p.6
- Troppi soldatini. Bambini soldato, rapporto 2004 in Nigrizia, dicembre 2004, p.29
- Le guerre infinite… Continua la ricerca sui conflitti dimenticati. Non c’è soltanto l’Iraq: in tutto il mondo si combatte in almeno altre 29 situazioni. Ma nessuno ne parla. O quasi, di Alberto Bobbio, in Famiglia Cristiana, n.48/2004: 28-32
- Giustizia minorile, un progetto in Calabria, in Famiglia Cristiana, n.48/2004, p.21
- Gli occhi dell’innocenza. Bambini prime vittime dei conflitti armati, di Maurizio De Paoli, in Famiglia Cristiana, n.3/2005: 70-76
- Non fate a chi le spara più grosse. Più di 200mila morti all’anno dovuti alle armi “leggere”. Ed enormi costi sociali. In un libro le cifre di una emergenza di cui nessuno parla, di Sandro Calvani, in lo Specchio della Stampa, 19 febbraio 2005: 34-38
- “Fermare l’orrore dei bambini soldato”. Londra, l’appello delle associazioni dei diritti umani. Minori utilizzati in 21 guerre, di Luciano Bertozzi, in Il Manifesto, giovedì 18 novembre 2004, p. 9
- Nell’Africa piegata dalla miseria i bambini pagano il prezzo più alto, di Somini Sengupta, in la Repubblica, mercoledì 22 dicembre 2004, p.5
- Infanzia negata, di Ci. Gu., in Il Manifesto, venerdì 10 dicembre 2004, p. 8
- Va in fiamme un albergo a Parigi: venti morti, la metà sono bambini. Quasi tutte le vittime immigrati di sei nazionalità diverse. L’edificio, in pieno centro, impiegato anche dai servizi sociali per alloggiare i senza tetto. Accidentali le cause dell’incendio. Il fuoco si è propagato a velocità impressionante grazie alle scale di legno. Molti, sorpresi nel sonno, si sono gettati dalle finestre, sfracellandosi sul marciapiede, di Paolo Romani, in La Stampa, sabato 16 aprile 2005, p. 10
- Massacrata per gelosia a 16 anni. La giovane di Foggia è stata colpita dal fidanzato a colpi di mattone e a coltellate. Il 26enne confessa il delitto. La ragazza trovata ormai in fin di vita, in Giornale di Brescia, domenica 24 aprile 2005, p.5
- Suicidi tra i giovani, un’emergenza sociale. Gli psicologi: non sopportano le difficoltà a scuola e in famiglia. Centro di prevenzione al Fatebenefratelli. L’associazione Amico Charly: 1500 tentativi nel 2005. E’ la seconda causa di morte tra i 15 e i 24 anni, di Simona Ravizza, in Corriere della Sera, sabato 6 maggio 2006, p.5
- Ragazzo prodigio si suicida. La madre: “Il mondo non aveva più sfide per lui”, di Luigi Gorini, in Giornale di Brescia, 21 marzo 2005
- Due suicidi a scuola, “Colpa dei bulli”. Ragusa, cresce la tensione in una media. “Terremo i figli a casa”. “Ora la preside si deve dimettere”, di Fabio Albanese, in La Stampa, sabato 7 maggio 2005, p. 13
- Meglio una pistola dei banchi di scuola, di Francesco La Licata, in Lo Specchio della Stampa, n. 454, 12 febbraio 2005, p.16
- Confronto sul “bullismo” a Bosisio Parini, in Il Resegone, n. 7, 18 febbraio 2005, p. 30
- La Preside di Ragusa: disagi non capiti. La città apparentemente è tra quelle che sull’isola ha il più basso livello di disoccupazione e la qualità della vita è piuttosto alta, di Nello Scavo, in Avvenire, domenica 8 maggio 2005, p. 11
- “Ma le famiglie non deleghino tutto alla scuola”. Il preside di un istituto di Ragusa: si pensa di più a concludere i programmi scolastici che ad educare i ragazzi e a dargli dei riferimenti sulle relazioni sociali, di Laura Malandrino, in Avvenire, domenica 8 maggio 2005, p. 11
- Ha ucciso il suo Mirko. Adesso piange e lo cerca. La mamma del bimbo di Casatenovo è stata sottoposta a fermo dai carabinieri, di Riccardo Baldazzi, in Il Giornale di Lecco, lunedì 30 maggio 2005, p. 41
- Il parroco nell’omelia: “La pietà per chi sbaglia non è mai troppa”, di Micaela Crippa, in Il Giornale di Lecco, lunedì 30 maggio 2005, p. 41
- Bimba morta. Arrestati i genitori. La tragedia di Bari. La piccola viveva con tre fratellastri in un contesto di estremo degrado in una casa abusiva. I genitori sono accusati di maltrattamenti e di omicidio colposo: avrebbero lasciato morire di fame la figlia di 16 mesi.Il Pm: era un mucchietto di ossa come i bambini di Auschwitz. All’assistente sociale non avevano mai risposto ma bisognava fare di più, di Gaetano Campione, in Avvenire, domenica 9 gennaio 2005, p. 14
- Masso di 40 chili dal cavalcavia. Un morto, 5 feriti.
- Secondo la Procura è quasi certo che l’enorme sasso sia stato gettato sulla corsia centrale della A1 da un gruppo di teppisti, di Luca Liverani, in Avvenire, domenica 14 agosto 2005, p.13
- La tragedia di ieri (v. articolo precedente) si propone, secondo l’esperto di psicologia dello sviluppo, una serie di urgenze; “Mancano educatori capaci di star dietro a ragazzi, in grado di guidarli. Troppi sono i teenagers abbandonati a se stessi. E quando si vive in branco, va a finire che il modello vincente è quello del bullo”, in Avvenire, domenica 14 agosto 2005, p.12
- Ai genitori di Denise: “La ritroverete”. Abbiamo rintracciato Fabio Chiele, il bambino di Vobarno rapito nel 1961 e ritrovato dopo 13 mesi. “Da piccoli si dimentica presto. Di quella storia, per fortuna, non ricordo proprio nulla”, di Sergio Castelletti, in Giornale di Brescia, domenica 27 marzo 2005, p. 15
- I bambini di Beslan “rinascono” a Trento. Alina era legata a una bomba. “Resta immobile o salti in aria”. Gleb quando i terroristi l’hanno lasciato andare, ha detto alla mamma: “La nonna è morta” di Luisa Bellaspiga, in Avvenire, domenica 12 dicembre 2004, p.3
- Lontano da Beslan. A Trento un gruppo di bambini scampati alla strage. Diciannove famiglie accolte dai volontari di un’associazione e dai Carmelitani per restituire serenità e gioia di vivere, di Alberto Laggia, in Famiglia Cristiana, 2/2005: 46-48
- Beslan un anno dopo: il tempo della vendetta. La città dell’Ossezia è ancora in lutto. Sulle tombe, fiori e bottiglie d’acqua. Sui davanzali feticci annunciano l’ineluttabile rappresaglia, di Francesco Bigazzi, in Lo Specchio della Stampa, 27 agosto 2005: 25-34
- Beslan, orizzonti di vita. Il progetto di Naum Kleiman: usare il cinema come strumento terapeutico e per rompere l’isolamento culturale. Film come “Ladri di biciclette”, “Albe di gloria”, o “ET” possono aiutare a superare i conflitti etnici e religiosi e ispirare alternative all’odio. Dall’estero stanno arrivando attrezzature e cassette. Per avviare la cineteca, il direttore del Film Museum di Mosca ha usato il premio conferitogli lo scorso anno dalla Biennale di Venezia, di Laura Leonelli, in Il Sole 24 Ore, Domenica 27 febbraio 2005, p.41
- Il coraggio di Suzanna. Rimane un mistero la morte del terrorista ceceno. La denuncia della presidentessa del Comitato delle madri di Beslan; la fine di Shamil Basaev è tutta da provare. La lotta della Dudieva dopo la strage del 1 settembre 2004, di Fulvio Scaglione, in Famiglia Cristiana, n.30/2006: 62-65
- Dentro il buco nero di Beslan. Attraverso pittura, illustrazioni e foto, Nicolaj Pennestri rievoca in una mostra a Roma l’eccidio del settembre 2004, in cui morirono più di trecento persone, di Giovanni Paletta, in Il Manifesto, giovedì 7 settembre 2006, p.13
- La mia nonna ha messo le ali ed è volata via. I bambini e la morte. La perdita di una persona cara o anche solo dell’animaletto di casa. Ecco come l’affrontano i più piccoli. Senza tabù, di Fabio Poletti, in Lo Specchio della Stampa, 4 giugno 2005: 53-56
- O mamma mia qui trema tutto. Di fronte alle catastrofi naturali è importante rispondere alle domande dei bambini in modo adeguato all’età. Un progetto della Giunti, di Renata Maderna, in Famiglia Cristiana, n.9/2005, p. 123
- Ogni giorno 4000 bambini nel Sud del mondo muoiono a causa dell’uso improprio del latte in polvere (Organizzazione Mondiale della Sanità-Unicef), cartolina di protesta indirizzata al Direttore delle Relazioni Esterne della Nestlè Italiana Spa
- Criminali per timidezza. Sono sempre di più i reati compiuti dai minorenni. Specie quelli estremi: aggressioni, rapine, stupri.
- Lo dice l’ultimo rapporto Eurispes. Il perché lo spiega uno psicologo in prima linea contro il disagio giovanile.”Hanno paura di non essere all’altezza”. La soluzione? Prevenzione. E lasciarli più liberi, di Max Cassani, in Lo Specchio della Stampa, 2006: 44-47
- Le baby gang dell’usura. Hanno tra gli 11 e i 15 anni. Prestano soldi ai coetanei. A tassi da capogiro. A Bari l’allarme arriva da una ricerca, di Marco Azzolin, in L’Espresso, n.49, 14 dicembre 2006
- La petite fille à kalachnikov. Ma vie d’enfant soldat, di China Keiteki, Editions Complexe, 24 rue de Bosnie, 1060, Bruxelles, Belgique, 17, 90 euro. Si tratta della autobiografia di una bambina soldato ugandese arruolata già a nove anni nell’allora National Resistance Army dell’attuale Presidente dell’Uganda Museveni. La recensione è presentata in Le Nouvel Afrique-Asie, n.183, dicembre 2004, p.70
- La guerra ad altezza di bambino. I nostri figli hanno diritto al rispetto, cioè alla verità. Non possiamo ingannarli con le favole, perché la guerra non è un videogame e li riguarda. Perché saranno loro i costruttori di un mondo senza missili, né maschere antigas, né campi profughi, di Franca Zambonini, in Famiglia Cristiana, n.13/2003, p.198
- Erika e Omar. Film choc a Novi: “Tutti davano colpa agli albanesi”ed è polemica. Intanto la ragazza punta ai permessi premio, anche se il legale assicura: “E’ prematuro”, di Maurizio Crosetti, in La Repubblica, mercoledì 12 gennaio 2005, p.27