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Scheda di lettura

Titolo : Vita tua Vita mea. Le altre voci di Israele raccolte da una palestinese.

Data di composizione : 2004

Data e luogo di pubblicazione : 2004, Roma, Sinnos Cooperativa Sociale a.r.l. – Onlus, via dei Foscari, 18 – 00162 – Roma – www.sinnoseditrice.com - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
(La Sinnos editrice è un'Organizzazione Non Lucrativa di Utilità sociale (Onlus), che ha come finalità il reinserimento di persone svantaggiate.

 

 

Argomento (sintesi)
Testimonianze.

Autore (breve biografia)
Rania Hammad è figlia di Nemer, già ambasciatore palestinese in Italia, (vedi: Alberto La Volpe, Diario segreto di Nemer Hammad, ambasciatore di Arafat in Italia, Ed. Riuniti, 2002).
Rania è nata a Damasco il 21 agosto del 1970, è in Italia dal 1974, si è laureata in Scienze Politiche a Roma e ha conseguito a Londra un master in Relazioni Internazionali.
È giornalista e scrittrice. Nel 2004 è docente di "Relazioni internazionali" e "Storia e politica del Medio Oriente" presso l'Università americana St. John's a Roma.
Il suo primo libro è "Palestina nel cuore" (ed. Sinnos), testo bilingue, in cui attraverso la storia della sua famiglia narra le vicissitudini del popolo palestinese.
Su internet segnala: Grottapinta Lounge, Associazione culturale Italo-Araba, Via Grottapinta, 12 – 00186 – Roma (spettacoli dal vivo con musica etnica, hambient, lunge, nirvana, arabesque e internazionale).

Romanzo:
il libro non è un romanzo, ma una raccolta di articoli, testimonianze, segnalazioni, storie, esperienze di altre voci di Israele. In questo senso la sua utilità informativa.
Rimane il fatto che su 17 interventi 8 sono già stati in precedenza pubblicati.

Tempo in cui è ambientato (elementi da cui lo si deduce)
Attualità, riferimenti diretti.
Ad esempio in "Israele, una società militarizzata", si parla dei giovani obiettori di coscienza in Israele. "Dal gennaio del 2002 fino (...) al giugno 2002, 103 giovani sono stati incarcerati (o lo sono tuttora) a causa del loro rifiuto di servire come Forza d'Occupazione o di entrare a far parte di una qualsiasi macchina militare; 16 di essi erano coscritti o pre-coscritti, gli altri 87 sono riservisti (dall'inizio dell'intifada nel settembre 2000 fino a gennaio 2002 altri giovani, circa 60, hanno trascorso del tempo in prigione a causa delle loro idee).

Luoghi della vicenda:
Israele, territori occupati e vari luoghi

Personaggi principali e loro ruolo:
gli autori dei vari interventi.

Narratore:
ogni intervento ha il suo narratore.

Breve giudizio (impressione; motivi per cui scegliamo o consigliamo il libro)
Libro rassegna stampa e indirizzario, giacché ogni singolo intervento è molto breve e quindi non riesce a sviluppare molti contenuti.
È utile perché presenta delle realtà israeliane poco note, in questo senso il libro è un valido indirizzario.
Interessanti, all'interno di "Frontiere mentali" di Roni Dovrai, la riflessione sui testi scolastici e sulla loro educatività e i drammatici dati sulle condizioni di salute dei bambini.

Breve vocabolario tratto dal libro
- Hamas: ardore, ed è l'acronimo del Movimento di Resistenza Islamica, nato a Gaza all'inizio del 1988, durante la prima Intifada
- la Jihad Islamica è il braccio armato del movimento islamico
- Hizbollah è il movimento armato sciita libanese che riuscì a far ritirare gli israeliani dal Libano meridionale (punto di svolta della strategia e dell'azione del movimento islamista palestinese)
- Tanzim: in arabo vuol dire "organizzazione" e con questo termine ci si riferisce all'organizzazione di Al-Fatah, la corrente politica del leader Yasser Arafat, la stessa con cui gli israeliani hanno firmato gli accordi (DOP) nel 1993

Bibliografia tratta dal libro:
- Anthony Cordesman, Peace and War: Israel versus the Palestinians A second Intifada?, Centro per gli Studi Strategici ed Internazionali (CSIS), dicembre 2000, e la sua sintesi in Shraga Eilam, "Peace with violence or transfer, in Between The Lines, dicembre 2000
- Raviv Druker (laureato in legge, giornalista politico della radio dell'esercito israeliano "Galei Tzahal"), Harakiri (uscito in Israele, sull'ex primo ministro israeliano Barak, sulla sua attività durante e dopo il mandato, sulla sua incapacità di relazionarsi con gli altri, la sua paranoia e la sua ossessione di essere informato sull'opinione pubblica, al punto da spendere milioni di dollari).
- Yeuddith Harel, Uno o due stati. Ritornare o no?, pubblicato il 17 luglio 2003 nel sito di
- "Gush Shalom" – Blocco per la pace.

Sitografia (vedi anche in appendice al libro):
- www.seruv.org - Seruv (Movimento dei "Combattenti che dicono no a Sharon")
- www.btselem.org - B'Tselem, associazione per la difesa dei diritti umani

Autori degl interventi
- Gadi Algazi (Tel Aviv) e Azmi Bdeir (Kafr Kassen), membri di Ta'ayush, una delle più note associazioni pacifiste israeliane
- Daniel Amit, docente di fisica presso l'Università "La Sapienza" di Roma e presso l'università ebraica di Gerusalemme, ha promosso e coordinato numerose iniziative israeliane per la difesa dei diritti del popolo palestinese e ha scritto numerosi articoli apparsi su "Il Manifesto"
- Raya Cohen, docente di Storia presso l'Università di Tel Aviv e L'Orientale di Napoli
- Ran HaCohen, docente di letteratura presso l'Università di Tel Aviv e noto scrittore.
- Uri Davis, antropologo israeliano, Presidente di "Al-beit (in arabo : la casa) Association for the Defence of Human Rights in Israele, residente a Sakhnin, città araba al centro della Galilea
- Sveva Haertter, ebrea italiana, membro di "Ebrei contro l'occupazione" e del "Comitato European Jews for a Just Peace", Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
- Ruth Hiller, esponente di "New Profile" movimento israeliano per i diritti civili in Israele (tra i quali il diritto di obiezione di coscienza), www.newprofile.org/english
- Sergio Yahni, giornalista israeliano e uno dei direttori dell'Alternative Information e refusenik
- Shamai Leibowitz, noto avvocato di Tel Aviv e autore di numerosi articoli
- Yael Meroz, giovane donna israeliana, sposata con un italiano, vive a Roma, dove si dedica alle attività di sensibilizzazione della problematica mediorientale, collabora con l'Università "L'Orientale" di Napoli
- Tanya Reinhart (docente di linguistica presso l'Università di Tel Aviv e l'Università di Utrecht, autrice di numerosi articoli e libri)
- Stefania Sinigaglia, ebrea italiana, membro della rete "Donne in nero" e "Ebrei contro l'occupazione"
- John Spritzler, scienziato e ricercatore della Harvard School of Public Health, fra i fondatori del "New Democracy World" (www.newdemocracyworld.org) e autore di numerosi articoli sul conflitto israelo-palestinese, pubblicati sul sito : www.jewishfriendspalestine.org

Poeti israeliani
- Aharon Shabtai
- Yitzhar Laor

Traduttore
- Shmuel Sermoneta Gertel

Scheda di lettura

 

 

Titolo : Vita tua Vita mea. Le altre voci di Israele raccolte da una palestinese.

 

Data di composizione : 2004

 

Data e luogo di pubblicazione : 2004, Roma, Sinnos Cooperativa Sociale a.r.l. – Onlus, via dei Foscari, 18 – 00162 – Roma – www.sinnoseditrice.com - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

(La Sinnos editrice è un’Organizzazione Non Lucrativa di Utilità sociale (Onlus), che ha come finalità il reinserimento di persone svantaggiate.

 

Argomento (sintesi)

Testimonianze.

 

Autore (breve biografia)

Rania Hammad è figlia di Nemer, già ambasciatore palestinese in Italia, (vedi: Alberto La Volpe, Diario segreto di Nemer Hammad, ambasciatore di Arafat in Italia,  Ed. Riuniti, 2002).

Rania è nata a Damasco il 21 agosto del 1970, è in Italia dal 1974, si è laureata in Scienze Politiche a Roma e ha conseguito a Londra un master in Relazioni Internazionali.

È giornalista e scrittrice. Nel 2004 è docente di “Relazioni internazionali” e “Storia e politica del Medio Oriente” presso l’Università americana St. John’s a Roma.

Il suo primo libro è “Palestina nel cuore” (ed. Sinnos), testo bilingue, in cui attraverso la storia della sua famiglia narra le vicissitudini del popolo palestinese.

Su internet segnala: Grottapinta Lounge, Associazione culturale Italo-Araba, Via Grottapinta, 12 – 00186 – Roma (spettacoli dal vivo con musica etnica, hambient, lunge, nirvana, arabesque e internazionale).

 

Romanzo:

il libro non è un romanzo, ma una raccolta di articoli, testimonianze, segnalazioni, storie, esperienze di altre voci di Israele. In questo senso la sua utilità informativa.

Rimane il fatto che su 17 interventi 8 sono già stati in precedenza pubblicati.

 

Tempo in cui è ambientato (elementi da cui lo si deduce)

Attualità, riferimenti diretti.

Ad esempio in “Israele, una società militarizzata”, si parla dei giovani obiettori di coscienza in Israele. “Dal gennaio del 2002 fino (...) al giugno 2002, 103 giovani sono stati incarcerati (o lo sono tuttora) a causa del loro rifiuto di servire come Forza d’Occupazione o di entrare a far parte di una qualsiasi macchina militare; 16 di essi erano coscritti o pre-coscritti, gli altri 87 sono riservisti (dall’inizio dell’intifada nel settembre 2000 fino a gennaio 2002 altri giovani, circa 60, hanno trascorso del tempo in prigione a causa delle loro idee).

 

Luoghi della vicenda:

Israele, territori occupati e vari luoghi

 

Personaggi principali e loro ruolo:

gli autori dei vari interventi.

 

Narratore:

ogni intervento ha il suo narratore.

 

Breve giudizio (impressione; motivi per cui scegliamo o consigliamo il libro)

Libro rassegna stampa e indirizzario, giacché ogni singolo intervento è molto breve e quindi non riesce a sviluppare molti contenuti.

È utile perché presenta delle realtà israeliane poco note, in questo senso il libro è un valido indirizzario.

Interessanti, all’interno di “Frontiere mentali” di Roni Dovrai, la riflessione sui testi scolastici e sulla loro educatività e i drammatici dati sulle condizioni di salute dei bambini.

 

Breve vocabolario tratto dal libro

-          Hamas: ardore, ed è l’acronimo del Movimento di Resistenza Islamica, nato a Gaza all’inizio del 1988, durante la prima Intifada

-          la Jihad Islamica è il braccio armato del movimento islamico

-          Hizbollah è il movimento armato sciita libanese che riuscì a far ritirare gli israeliani dal Libano meridionale (punto di svolta della strategia e dell’azione del movimento islamista palestinese)

-          Tanzim: in arabo vuol dire “organizzazione” e con questo termine ci si riferisce all’organizzazione di Al-Fatah, la corrente politica del leader Yasser Arafat, la stessa con cui gli israeliani hanno firmato gli accordi (DOP) nel 1993

 

Bibliografia tratta dal libro:

-          Anthony Cordesman, Peace and War: Israel versus the Palestinians A second Intifada?, Centro per gli Studi Strategici ed Internazionali (CSIS), dicembre 2000, e la sua sintesi in Shraga Eilam, “Peace with violence or transfer, in Between The Lines, dicembre 2000

-          Raviv Druker (laureato in legge, giornalista politico della radio dell’esercito israeliano “Galei Tzahal”), Harakiri (uscito in Israele, sull’ex primo ministro israeliano Barak, sulla sua attività durante e dopo il mandato, sulla sua incapacità di relazionarsi con gli altri, la sua paranoia e la sua ossessione di essere informato sull’opinione pubblica, al punto da spendere milioni di dollari).

-          Yeuddith Harel, Uno o due stati. Ritornare o no?, pubblicato il 17 luglio 2003 nel sito di

-          “Gush Shalom” – Blocco per la pace.

 

Sitografia (vedi anche in appendice al libro):

-          www.seruv.org - Seruv (Movimento dei “Combattenti che dicono no a Sharon”)

-          www.btselem.org - B’Tselem, associazione per la difesa dei diritti umani

 

Autori degl interventi

-          Gadi Algazi (Tel Aviv) e Azmi Bdeir (Kafr Kassen), membri di Ta’ayush, una delle più note associazioni pacifiste israeliane

-          Daniel Amit, docente di fisica presso l’Università “La Sapienza” di Roma e presso l’università ebraica di Gerusalemme, ha promosso e coordinato numerose iniziative israeliane per la difesa dei diritti del popolo palestinese e ha scritto numerosi articoli apparsi su “Il Manifesto”

-          Raya Cohen, docente di Storia presso l’Università di Tel Aviv e L’Orientale di Napoli

-          Ran HaCohen, docente di letteratura presso l’Università di Tel Aviv e noto scrittore.

-          Uri Davis, antropologo israeliano, Presidente di “Al-beit (in arabo : la casa) Association for the Defence of Human Rights in Israele, residente a Sakhnin, città araba al centro della Galilea

-          Sveva Haertter, ebrea italiana, membro di “Ebrei contro l’occupazione” e del “Comitato European Jews for a Just Peace”, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

-          Ruth Hiller, esponente di “New Profile” movimento israeliano per i diritti civili in Israele (tra i quali il diritto di obiezione di coscienza), www.newprofile.org/english

-          Sergio Yahni, giornalista israeliano e uno dei direttori dell’Alternative Information e refusenik

-          Shamai Leibowitz, noto avvocato di Tel Aviv e autore di numerosi articoli

-          Yael Meroz, giovane donna israeliana, sposata con un italiano, vive a Roma, dove si dedica alle attività di sensibilizzazione della problematica mediorientale, collabora con l’Università “L’Orientale” di Napoli

-          Tanya Reinhart (docente di linguistica presso l’Università di Tel Aviv e l’Università di Utrecht, autrice di numerosi articoli e libri)

-          Stefania Sinigaglia, ebrea italiana, membro della rete “Donne in nero” e “Ebrei contro l’occupazione”

-          John Spritzler, scienziato e ricercatore della Harvard School of  Public Health, fra i fondatori del “New Democracy World” (www.newdemocracyworld.org) e autore di numerosi articoli sul conflitto israelo-palestinese, pubblicati sul sito : www.jewishfriendspalestine.org

 

Poeti israeliani

-          Aharon Shabtai

-          Yitzhar Laor

 

Traduttore

-          Shmuel Sermoneta Gertel

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Brescia, 31  luglio 2005 Francesca Mazzei