• Stampa

La strada dei fiori di Miral

Rula Jebral, La strada dei fiori di Miral, Rizzoli, Milano, 2004, pp. 264

E' la storia di una donna che apre un collegio femminile a Gerusalemme Est, dove bambine con storie personali molto diverse , orfane o no, possono studiare fino alle soglie dell'Università. Questo perché Hind Husseini, la direttrice del collegio, ritiene che solo la cultura potrà portare ad un riscatto del popolo palestinese dall'occupazione israeliana e alla pace.

 


Il libro si sviluppa raccontando le vicende delle ragazze del collegio attraverso i tragici anni dall'occupazione israeliana del 1967 fino agli anni dell'Intifada, la prima all'inizio degli anni '90.
Storie che vengono raccontate con estrema semplicità, storie considerate normali, pur nella loro tragicità, narrate con grande dignità, con una sopportazione del dolore, con la rabbia per il senso di apparente (o reale) impotenza rispetto alle palesi ingiustizie subite da parte di chi, a sua volta, aveva tanto sofferto. Su tutte le storie primeggia quella di Miral, una delle allieve più dotate e leader nel collegio, simpatizzante dell'Intifada e attiva partecipante alle manifestazioni nei territori occupati, insegnante nel campo profughi di Khalandia, convinta come la sua insegnante e direttrice del collegio della grande importanza della cultura nel futuro dei ragazzi dei campi profughi. Alla fine la ragazza sceglierà di andare in Europa, lontano da Gerusalemme per cercare di aiutare da lì la lotta del suo Paese, perché all'interno non le risulta più possibile fare nulla né per se stessa, né per la pace. Con lei parte una ragazza israeliana, Lisa, diventata sua amica che, pur non condividendo le idee e l'azione di Miral, tuttavia sente un profondo disagio per il comportamento di Israele e di suo padre, ufficiale dell'esercito israeliano, ed una affinità per la ragazza palestinese.
Forse sarà in questo modo che si modificheranno le condizioni per arrivare ad un ripristino della giustizia e della pace.

Eleonora Gozio – Associazione di Amicizia Italia-Palestina